Ripensare la macellazione rituale senza stordimento – Adesione a lettera aperta

Si informa che nel 2021 Animal Law Italia

ha realizzato un progetto di ricerca finalizzato alla redazione di una proposta di revisione della disciplina nazionale applicabile alla macellazione rituale, volta a limitare le deroghe concesse in tema di stordimento dal Regolamento europeo 1099/2009, al fine ultimo di fornire maggiori garanzie in termini di tutela del benessere animale. Il lavoro svolto è risultato nella redazione del Dossier di ricerca multidisciplinare dal titolo “Ripensare la macellazione senza stordimento” redatto con la partecipazione di Professori Universitari di diversi Atenei Italiani.

Sul progetto ha espresso apprezzamento la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, nella persona del Presidente Gaetano Penocchio, spendendo parole di plauso in ragione di un’analisi anticipata del materiale.

L’analisi principale di fattibilità è stata volta alla valutazione della possibilità — nonché dell’opportunità — di estendere l’obbligo generale di stordimento previo anche alla macellazione rituale, sulla scorta dell’esperienza maturata in altri Stati dell’Unione europea. A seguito dell’introduzione di una simile previsione nella regione delle Fiandre, infatti, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Cfr. Corte giust. 17 dicembre 2020 Centraal Israëlitisch Consistorie van België / Vlaamse Regering, C-336/19), adita in via pregiudiziale dalla Corte Costituzionale belga, ha ritenuto il metodo dello stordimento c.d. reversibile pienamente compatibile con il diritto comunitario e con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in quanto in grado di garantire un giusto equilibrio tra l’importanza attribuita al benessere degli animali e la libertà dei credenti ebraici e musulmani di manifestare la propria religione. In alternativa, una possibile previsione che introduca il ricorso obbligatorio allo stordimento contemporaneo o successivo alla iugulazione potrebbe configurarsi come valida ipotesi.

La ricerca è stata svolta grazie al coinvolgimento di professori universitari esperti di discipline giuridiche e veterinarie che hanno prestato la propria opera alla redazione e revisione delle tematiche di loro competenza. Una particolare attenzione è stata dedicata all’analisi del contesto legislativo attualmente vigente in Italia e all’estero, nonché alle ragioni scientifiche e bioetiche che fanno propendere per l’opportunità di una revisione normativa anche in Italia. In via preliminare è stato avviato un tavolo di dialogo con le comunità religiose presenti sul territorio nazionale, al fine ultimo di creare un’occasione di dialogo e di confronto su un tema che li vede direttamente interessati, permettendo di integrare nel dossier di ricerca gli spunti di riflessione da loro forniti.

Nei prossimi mesi, Animal Law Italia si farà parte attiva per avanzare un’istanza di revisione legislativa. Il giorno 27 settembre 2022 è stato organizzato presso l’Università degli studi di Bari un Convegno di Studi (vedi locandina) che si auspica diventi luogo per l’apertura di un tavolo di dialogo tra i diversi soggetti interessati.

Tra le iniziative è stata predisposta una lettera da indirizzare al legislatore, aperta alla firma del mondo accademico e medico veterinario, al fine ultimo di chiedere l’apertura di un tavolo di dialogo sul tema. L’obiettivo è quello di raccogliere adesioni da parte di accademici di discipline giuridiche e medico veterinarie e di professionisti in grado di valutare l’opportunità di garantire una migliore tutela del benessere animale al macello, incompatibile con pratiche di macellazione che non ricorrano allo stordimento dell’animale.

Per manifestare la propria adesione a titolo personale alla Lettera Aperta è possibile compilare il modulo reperibile al seguente link: forms.gle/xfGKuTaJ6HyWSewV9.

 

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